Allenamento all'aperto anche in inverno

November 16, 2017

Anche se le giornate sono più corte ed il clima è diventato decisamente ostile per un runner, durante le stagioni fredde è necessario studiare a tavolino le strategie ideali per non perdere la forma fisica conquistata e l’allenamento tanto sudato. Nei periodi più freddi dell’anno, infatti, per scongiurare malanni ed infortuni bisogna rispettare qualche semplice regola. Ecco cinque indicazioni per poter mantenere la linea ed affrontare nel migliore dei modi i rigori invernali.

Abbigliamento tecnico: i capi di abbigliamento in materiale sintetico (poliestere, polipropilene, poliammide) uniscono un gran livello di comodità a proprietà di elevata idrorepellenza, permettendo di allontanare il sudore dalla pelle. Un fattore importante da tenere in considerazione è, infatti, quello di scegliere un capo che rimanga piuttosto aderente al nostro corpo, in modo da diminuire la quantità di aria tra la pelle ed il tessuto.

Fare riscaldamento: anche se normalmente le temperature rigide ci portano ad aumentare la fase di riscaldamento, molti runner sono un po’ troppo frettolosi ed iniziano a correre quando la temperatura corporea non è ancora ottimale. E’ bene dedicare almeno 12 minuti al riscaldamento specie durante la stagione invernale.

Proteggere testa, mani e piedi: le estremità sono un punto debole, soprattutto le mani. E’ bene utilizzare guanti e calze in materiale tecnico. Ma non solo, anche la testa va protetta a dovere: da qui viene disperso oltre il 30% del calore corporeo. Per proteggere la fronte e le orecchie esistono delle fasce da testa e dei cappelli specifici per il running.

Considerare la direzione del vento: il vento può aumentare in maniera molto sensibile la sensazione di freddo. E’ preferibile avere il vento in senso contrario durante la prima fase della corsa, quando si è più asciutti e riposati. Se la giornata è soleggiata è bene adottare i medesimi accorgimenti estivi per la protezione degli occhi e della pelle dai raggi solari.

Cambio repentino: una volta finito di correre, la temperatura corporea si abbassa rapidamente, specie se si è bagnati e c’è vento. Per evitare di incappare in qualche malanno è bene cambiarsi subito nei primi minuti di stop, quando ancora non si avverte la sensazione di freddo. Inoltre, se l’escursione termica è rilevante, ci può essere molta differenza di temperatura tra le diverse ore del giorno. Se è possibile, è meglio correre in tarda mattinata o nel primissimo pomeriggio, possibilmente a stomaco vuoto.

 

-Stefano Stradotto-
responsabile comunicazione

 

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